domenica 23 settembre 2012

Audrey Hepburn e Marilyn Monroe..due icone di sempre.


Due grandi icone di sempre di eleganza e di stile sono senza dubbio Audrey  Hepburn e Marilyn Monroe. Sotto vi propongo le biografie di queste due icone di eterna classe.


Audrey Hepburn, all'anagrafe Audrey Kathleen Ruston  è stata un'attricebritannica. Cresciuta nei Paesi Bassi sotto il regime nazista, durante la seconda guerra mondiale studiò danza per poi approdare alteatro e infine al cinema.
Vincitrice di un Oscar, di tre Golden Globe, di un Emmy, di un Grammy Award, di quattro BAFTA, di due premi Tony e di tre David di Donatello, la Hepburn fu una delle figure di spicco del cinema statunitense degli anni cinquanta e sessanta.
Nel corso della sua carriera lavorò con Billy WilderGeorge Cukor e Blake Edwards, oltre che con attori del calibro di Gregory Peck,Humphrey BogartCary GrantRex Harrison e William Holden, e divenne famosa grazie a ruoli come quello della Principessa Anna inVacanze romane (1953), interpretazione che le valse l'Oscar come migliore attrice, di Holly Golightly in Colazione da Tiffany (1961) e diEliza Doolittle nel film musicale My Fair Lady (1964). Altri importanti film cui prese parte sono Sabrina (1954), Sciarada (1963) e Come rubare un milione di dollari e vivere felici (1966).
Negli anni settanta e ottanta apparve sempre più raramente sul grande schermo, preferendo dedicarsi alla famiglia. Nel 1988 fu nominata ambasciatrice ufficiale dell'UNICEF e, da quel momento fino alla sua morte, si dedicò assiduamente al lavoro umanitario, in riconoscimento del quale ricevette nel 1992 la Medaglia presidenziale della libertà (Presidential Medal of Freedom) e nel 1993 il Premio umanitario Jean Hersholt (Jean Hersholt Humanitarian Award).
Audrey Hepburn è stata proclamata nel 1999 la terza più grande attrice di sempre dall'American Film Institute, ed ha una sua stella sull'Hollywood Walk of Fame, al 1652 di Vine Street



Marilyn Monroenome d'arte di Norma Jeane Baker  è stata un'attricecantantemodella e produttrice cinematografica statunitense.
Dopo aver trascorso gran parte della sua infanzia in case-famiglia, la Monroe cominciò a lavorare come modella, prima di firmare il suo primo contratto cinematografico nel 1946; dopo alcune parti minori, film come Giungla d'asfalto e Eva contro Eva furono i suoi primi successi di pubblico. Negli anni successivi, i suoi ruoli in Niagara e Gli uomini preferiscono le bionde vennero apprezzate dalla critica, ottenendo la definitiva consacrazione internazionale con pellicole come Come sposare un milionarioQuando la moglie è in vacanzaFermata d'autobus e A qualcuno piace caldo, per la quale vinse un Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale nel 1959. Nel 1999, la Monroe si è classificata al sesto posto nella lista delle più grandi star femminili di tutti i tempi dall'American Film Institute.
Fra i successi come cantante vi sono My Heart Belongs To Daddy di Cole PorterBye Bye Baby e Diamonds Are a Girl's Best Friend, inserite in Gli uomini preferiscono le bionde, e I Wanna Be Loved By You, cantata in A qualcuno piace caldo. Monroe è ricordata anche per l'intervento canoro alla festa di compleanno del presidente Kennedy, quando intonò Happy Birthday, Mr. President. Per il suo fascino e la sua sensualità venne inoltre ritratta in numerose foto di pubblicità e di riviste, diventando un simbolo fuori da ogni tempo e, secondo Marlene Dietrich, la prima vera sex symbol. Negli anni e nei decenni successivi alla sua morte, la Monroe è stata spesso citata come vera e propria icona della cultura pop. Le circostanze della sua prematura morte, dovuta a un'overdose di barbiturici, sono state oggetto di numerose congetture, sebbene il suo decesso sia ufficialmente classificato come "probabile suicidio". La successiva sparizione di tracce e documenti dalla casa dell'attrice, dove sembra fosse stato anche Bob Kennedy la sera della morte, nonché innumerevoli omissioni e varie incongruenze nelle dichiarazioni dei testimoni e nel referto autoptico, hanno dato adito a molteplici dubbi sugli eventi di quella notte. Tra le varie versioni formulate, la più plausibile vede ipotizzata la complicità dei Kennedy, che vedevano in Monroe, dettasi pronta a dichiarare pubblicamente le loro relazioni con lei, una minaccia per la loro carriera politica.
Nella cultura popolare, oltre che nell'immaginario collettivo, l'immagine dell'attrice ha rappresentato una fonte di ispirazione per molte opere cinematografiche, artistiche e musicali. Tra i numerosi artisti che hanno utilizzato il volto o il corpo dell'attrice vi sono Christo(Wrapped Magazine Marilyn), Salvador Dalì (Twenty-five Colored Marilyns e Mao Monroe), Willem de Kooning (Marilyn Monroe), Richard Hamilton (My Marilyn), Keith Haring (Marilyn Monroe), Gottfried Helnwein (Boulevard of Broken Dreams e Marilyn), Robert Indiana(The Metamorphosis of Norma JeanMarilyn, Marilyn e Sunburst Marilyn), David LaChapelle (Amanda Lepore as Andy Warhol's Marilyn),James Rosenquist (Marilyn Monroe I) e Andy Warhol (Marilyn Diptych).
Anche la letteratura è stata influenzata dalla biografia della Monroe; tra i testi che trattano dell'attrice vi sono Polaroids from the Dead diDouglas CouplandOf Women and Their Elegance di Norman MailerBlonde e Three Girls di Joyce Carol Oates e Marilyn's Daughter di John Rechy, mentre, nella poesia vi sono opere quali You Remind Me of Marilyn Monroe di Steven BerkoffMarilyn Monroe di Ernesto Cardenal e Love and Marilyn Monroe di Delmore Schwartz.[250]
In campo musicale, vi sono numerosi brani che trattano dell'attrice, tra cui The Jean Genie di David BowiePhotograph dei Def Leppard,Candle in the Wind di Elton JohnThe Second Time Around di Sammy CahnCaptain Crash & the Beauty Queen From Mars dei Bon JoviTabloid Junkie di Michael JacksonHollywood di Jay-ZWe Didn't Start the Fire di Billy JoelI'm Gonna be Alright di Jennifer Lopez,Vogue di MadonnaWho Killed Marilyn? dei The MisfitsThe Actor di Robbie WilliamsShe Takes Her Clothes Off degli Stereophonics,Celluloid Heroes dei The KinksThe Lady is a Vamp delle Spice Girls e Jitterbug Boy e A Sweet Little Bullet From a Pretty Blue Gun diTom Waits.

"If you can make a girl laugh, you can make her do anything." M. Monroe <3




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